MONZA - HERNIA CENTER "MONZA-BRIANZA"

Responsabile: Dott. Angelo Guttadauro

Reparto
Ambulatorio
Day hospital
Centro Alta Specialità

Coordinatore infermieristico

Rossana Izzo

Prenotazioni telefoniche

Numero verde

800 178 007

 

 

 

  • EQUIPE
  • ATTIVITÀ CLINICA

    Dopo un'accurata visita ambulatoriale, il paziente portatore di un’ernia addominale viene messo in nota nella lista di attesa degli operandi.

    Sarà poi contattato per il prericovero: qui viene effettuata una valutazione pre-operatoria delle sue condizioni generali mediante esecuzione di esami ematochimici e valutazione da parte di un team medico multispecialistico. Viene sottoscritto dal paziente il consenso informato sia all’anestesia che all’intervento chirurgico dopo accurata spiegazione della procedura che sarà attuata. Quindi viene comunicata al paziente la data del ricovero.

    Il giorno dell’intervento, il paziente è preso in cura dall’équipe chirurgica, particolarmente esperta nella chirurgia delle ernie, in grado di offrire la gamma completa delle più aggiornate tecniche di ernioplastica attualmente praticate, sia open che laparoscopiche.

    Al risveglio e nelle prime ore post-operatorie il paziente verrà assistito da personale infermieristico e medico, per poi essere dimesso preferibilmente entro le 24 ore, salvo nei casi complessi.

    Nel periodo post-operatorio è garantita la costante reperibilità dell’équipe chirurgica. Il paziente viene generalmente ricontrollato in ambulatorio a una settimana dall’intervento chirurgico.

  • INTERVENTI

    Presso l’Hernia Center “Monza-Brianza” è possibile effettuare il trattamento di tutta la patologia erniaria oltre le ricostruzioni e i rimodellamenti della parete addominale post-partum, dopo grandi dimagrimenti, dopo chirurgia bariatrica e chirurgia dei grandi laparoceli. Le patologie trattate dal Centro, per la maggior parte in regime di day surgery, comprendono:

    • Ernia inguinale
    • Ernie ombelicali
    • Ernie ventrali/epigastriche
    • Ernie crurali
    • Ernie parastomali
    • Laparoceli
    • Ernie recidive
    • Ernie rare
    • Ricostruzioni plastiche della parete addominale

  • ATTIVITÀ AMBULATORIALE

    L'ambulatorio dell'Hernia Center "Monza-Brianza" è aperto tutti i martedì dalle 8:30 alle 11:30 previo appuntamento.

  • RICERCA

    Il Centro è deputato alla ricerca e allo studio di metodiche innovative finalizzate a ottenere buoni risultati ottimizzando al massimo il comfort dei pazienti trattati e riducendo al minimo le complicanze.

    È inoltre sede di organizzazione di corsi di formazione e incontri congressuali per divulgare e discutere i risultati ottenuti al il fine di analizzarli e valutarli in maniera scientifica, ottimizzando al massimo i costi sanitari.

  • LA PATOLOGIA ERNIARIA

    La patologia erniaria ha un notevole impatto sociale: solo in Italia vengono eseguiti più di 180mila interventi ogni anno e il rischio di svilupparla nel corso della vita è di circa il 27 per cento.

    È una patologia di natura benigna, ma se trascurata o trattata scorrettamente può dare complicanze tali da invalidare la vita dei pazienti.

    La chirurgia erniaria negli ultimi trent'anni conosciuto avuto una vera e propria rivoluzione: sono stati abbandonati i vecchi interventi di plastica per scorrimento tessutale, in quanto gravati da una forte tensione sulle strutture muscolo-aponeurotiche suturate al fine di chiudere la porta erniaria, quindi dolorosi e associati a un elevato tasso di recidiva.

    L’introduzione delle reti protesiche ha permesso di chiudere agevolmente e senza tensione il difetto di parete, riducendo drasticamente il dolore post-operatorio e soprattutto le recidive. Oggi sono numerose le tecniche open e mini-invasive a disposizione per la cura delle patologie della parete addominale, così come i materiali protesici a disposizione per la cura delle stesse. Questo ha consentito di poter trattare la patologia in regime di day surgery, ossia entro le 24 ore, permettendo al paziente una rapida ripresa delle proprie attività quotidiane.

    Perché ciò sia possibile sono fondamentali una corretta indicazione all’intervento da parte di un chirurgo esperto e una scrupolosa valutazione del rischio operatorio eseguita da un team multispecialistico.

    Scopo dell’Hernia Center "Monza-Brianza" è riunire un team di professionisti al fine di studiare, diagnosticare e trattare al meglio la patologia erniaria con tecniche e materiali protesici innovativi, in modo da fornire un trattamento personalizzato per ogni paziente - è l'idea della tailored surgery, "chirurgia su misura" - secondo le linee guida internazionali.

  • L'ERNIOPLASTICA "ALL IN ONE MESH"

    La chirurgia erniaria negli ultimi 30 anni ha conosciuto una vera e propria rivoluzione: con l’introduzione delle protesi sono stati abbandonati i vecchi interventi di plastica per scorrimento tessutale, in quanto gravati da una forte tensione sulle strutture muscolo-aponeurotiche suturate al fine di chiudere la porta (area di debolezza) erniaria, quindi dolorosi e associati ad elevato tasso di recidiva.

    Le protesi (reti in materiale biocompatibile) hanno permesso una cura chirurgica dell’ernia inguinale senza tensioni e l’abbattimento delle recidive, permettendo il trattamento di tale patologia in regime di day surgery, con una rapida ripresa delle attività quotidiane del paziente.

    L’ernioplastica inguinale è oggi un intervento semplice. Può essere eseguito in giornata con una semplice anestesia locale: dopo aver riportato l’organo erniato in addome, si rinforza la parete addominale indebolita mediante l’applicazione della protesi. Questa può essere in materiale semiassorbibile o totalmente riassorbibile in modo da lasciare una minima quantità di corpo estraneo in addome, una volta che la reazione cellulare dell’organismo ha ricostruito una nuova parete.

    Esistono varie tecniche chirurgiche per l’esecuzione di un’ernioplastica e, nelle mani di un chirurgo esperto, le complicanze sono poco frequenti e il tasso di recidive è inferiore all’1 per cento. Il problema più spesso riscontrato è il dolore cronico post-operatorio, che induce i pazienti a nuove richieste assistenziali, all’uso continuo di antidolorifici e, nei casi più gravi, a nuovi ricoveri per interventi chirurgici non sempre risolutivi. Il dolore, così come una persistente sensazione di corpo estraneo, è spesso dovuto alle protesi che, per sede e dimensioni, interferiscono con le strutture nervose e muscolari presenti nella regione inguinale. I dati forniti dall’American Hernia Society parlano da soli: l’esito doloroso cronico può raggiungere il 30 per cento dei casi trattati. È quindi fondamentale rivolgersi a un centro specialistico, generalmente legato a una più bassa percentuale di complicanze.

    L’obiettivo attuale della ricerca è la riduzione del dolore cronico e delle sensazioni di corpo estraneo dopo interventi di ernioplastica inguinale. Proprio a questo scopo il dott. Guttadauro ha ideato una tecnica di riparazione dell’ernia inguinale denominata All-in-One-Mesh Hernioplasty. La metodica utilizza una protesi innovativa, di dimensioni ridotte rispetto a quelle attualmente in uso onde evitare le sensazioni di corpo estraneo. Questa piccola protesi a rete è progettata in modo da rinforzare direttamente e contemporaneamente tutte le aree di debolezza del canale inguinale, sedi di insorgenza dell’ernia, evitando contatti con le strutture nervose e, quindi, il possibile dolore post-operatorio.

    Dalla sua prima introduzione, nel 2012, il metodo è già stato applicato in più di 600 casi in Italia. È stato osservato un dolore postoperatorio minimo – e assente del tutto in metà dei casi – in sede di ferita chirurgica, legato all’incisione stessa, con immediata ripresa delle normali attività quotidiane e lavorative. In nessun caso si sono verificate fastidiose sensazioni persistenti di corpo estraneo o dolori cronici invalidanti postoperatori.

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