Prevenire patologie urologiche: tutti gli esami in arrivo in un solo ambulatorio

Tecnologie di ultima generazione e strumenti all’avanguardia per curare le malattie uro andrologiche. Il dottor Stefano Casellato, responsabile della Unità Funzionale di Urologia e dell’Ambulatorio Specialistico per la Salute Maschile degli Istituti Clinici Zucchi, può contare su metodiche avanzatissime e mini invasive che, oltre a rendere gli interventi endoscopici più precisi e più sicuri rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali, consentono ai pazienti un recupero più veloce e privo di effetti collaterali. In particolar modo, i laser a Thullio (che interviene sulla patologia prostatica benigna ma viene impiegato anche per l’escissione di alcune tipologie di tumori) ed a Olmio (utilizzato per la calcolosi urinaria) e hanno permesso un miglior approccio alle patologie e risultati sempre più soddisfacenti.

Anche i numeri dei pazienti che si rivolgono alla struttura di via Zucchi sono in continua crescita. Un esempio per tutti: nel 2017, al suo primo anno di utilizzo, sono stati eseguiti oltre ottanta interventi con il laser a Thullio mentre nel primo trimestre di quest’anno gli interventi sono stati più di cinquanta. L’Unità di urologia segue anche patologie oncologiche con l’adozione dei protocolli più innovativi.

“In Lombardia, spiega il dottor Casellato, si registra il più alto tasso di incidenza italiano di tumori alla vescica. Tra le cause primarie c’è il fumo. La cistoscopia flessibile ci consente di individuare in modo sicuro e indolore per il paziente sia le patologie oncologiche che le malattie di base delle vie urinarie”.

Nell’Unità sono in fase di attuazione altri importanti progetti. A breve partirà l’One Stop Clinic per l’Ematuria (presenza di sangue nelle urine), un ambulatorio in cui in una sola mattina è possibile effettuare tutti gli esami necessari per la diagnosi delle patologie urologiche ed in particolare per il tumore della vescica.

“Per poter completare la serie di esami, riprende il dottor Casellato, i tempi sono solitamente lunghi perché si deve spesso ricorrere a strutture e ambulatori diversi. Noi, invece, vogliamo concentrare il tutto in poche ore in un solo luogo per poter effettuare una diagnosi e, di conseguenza, un trattamento precoce”. 

Per l’individuazione dei tumori alla prostata il dottor Casellato potrà contare del sistema detto di fusion biopsy: un particolare software che permette una diagnosi precisissima della malattia.

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