L’obesità in Italia oggi tra cure e problematiche

Stili di vita scorretti, cattivo rapporto col cibo e sedentarietà, queste sono le cause principali dell’accumulo eccessivo di grasso corporeo. E l’eccesso, soprattutto in medicina, fa rima con rischio, tanto che obesità e sovrappeso sono strettamente legate a patologie croniche gravi. 

Gli Istituti Clinici Zucchi di Monza possono vantare per la cura dell’obesità C.I.B.O., un Centro interdisciplinare Bariatria e Obesità, diretto dal dottor Andrea Formiga, responsabile anche dell’Unità Operativa di chirurgia generale. Cibo costituisce un importante punto di riferimento, al quale si rivolgono non solo pazienti residenti nel nostro territorio ma anche persone provenienti da altre regioni italiane (persino dalla Sicilia), e può contare su tecniche endoscopiche all’avanguardia e su un’equipe multi specialistica in grado di prendersi cura a 360° di ogni paziente. 

“Il Centro spiega il dottor Formiga è stato istituito nel 2016 e in poco tempo ha ottenuto una rilevanza notevole a livello nazionale e persino europeo. Siamo affiliati alla Sicob, la Società italiana di chirurgia per l’obesità, e alle nostre tecniche innovative sono interessati anche molti colleghi europei che ci richiedono costantemente corsi di formazione”. 

La chirurgia bariatrica oggi non si affida più solo ai bisturi tradizionali, quei “temibili” strumenti che incidevano il corpo dei pazienti. Ora, grazie all’utilizzo di mini endoscopi che entrano direttamente dalla bocca, è possibile scendere fino all’addome e praticare dall’interno gli interventi di riduzione del volume dello stomaco. 

“Per ora riprende il dottor Formiga queste tecniche nate e sviluppate negli Stati Uniti vengono utilizzate per interventi legati alla cura dell’obesità ma in futuro sostituiranno la chirurgia tradizionale per la cura di altre patologie. Si tratta di tecniche che replicano l’atto chirurgico delle mani e che hanno notevoli vantaggi per i pazienti: minor impatto e maggior rapidità della ripresa della vita quotidiana”. 

Pur non essendo considerata una malattia cronica, l’obesità è, in realtà, una patologia che può innescare una serie di altre patologie: ipertensione, malattie coronariche, tendenza all’infarto, diabete, ipercolesterolomia, alterato metabolismo, problemi articolari, difficoltà respiratorie, giusto per citarne alcuni. Per non parlare dei problemi a livello psicologico, soprattutto per i più giovani che tendono a sviluppare un rapporto difficile con il proprio corpo e con i propri coetanei. 

“In Italia continua il dottor Formiga si calcola che il 10% della popolazione soffra di obesità grave. Il che, tradotto in numeri, significa circa sei milioni di persone. Numeri che sono, purtroppo, destinati a salire perché l’obesità sta aumentando nei più giovani, ovvero negli adulti di domani”. “Il 90% dei casi di obesità, precisa il dottore, è legato alla cattiva gestione degli alimenti. Solo il 10% dipende da disfunzioni ormonali. Se l’adulto spesso tende a riversare le sue ansie e le sue frustrazioni sul cibo, i più piccoli vengono spesso incentivati a mangiare di più perché devono crescere. Per contrastare tutte queste abitudini errate è quanto mai necessaria la presenza di un’equipe multidisciplinare, come quella presente nel nostro centro, che sappia farsi carico del paziente prima e dopo l’intervento”.  Al Cibo monzese operano, infatti, chirurghi, dietisti, endocrinologi e psicologi specializzati in disturbi alimentari. “È fondamentale che il paziente venga monitorato attentamente anche dopo l’operazione ribadisce il dottor Formiga per evitare che riprenda le cattive abitudini e per seguire la fase altrettanto delicata del rimodellamento del suo corpo”. 

Ogni anno in Italia si eseguono circa quindicimila interventi di chirurgia bariatrica e di questi oltre tremila vengono eseguiti tra Monza e gli altri tre centri lombardi specializzati appartenenti al Gruppo Ospedaliero San Donato (di cui fanno parte anche gli Istituti Clinici Zucchi).

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