Alimentazione: 9 consigli per trascorrere le feste in maniera sana

Natale e il periodo delle feste sono un piacevole momento di convivialità da trascorrere insieme a chi vogliamo bene, spesso a tavola. Per questo molte persone lo vivono con spensieratezza, mentre per altre rappresenta purtroppo anche una fonte di preoccupazione.

La causa sono il cibo, abbondante e solitamente ipercalorico, e situazioni sociali come pranzi, cene, feste, per non parlare dei brindisi e dei dolci che accompagnano simili occasioni. Durante questo periodo le tentazioni sono molte ed è difficile non cedere al loro richiamo mettendo da parte diete e buoni propositi.

“Che male possono fare il pandoro, il panettone o il torrone? Nessuno – spiega il dott. Emanuel Mian, psicologo presso il Centro Interdisciplinare Bariatria e Obesità (CIBO) degli Istituti Clinici Zucchi – Basta che le porzioni rimangano adeguate, come il loro numero. La gestione del cibo diventa inoltre molto complessa, quando non drammatica, per chi già durante l’anno lotta con il proprio peso. Per queste persone il problema principale è lo stato d’animo prima e dopo ogni momento in cui si affronta il cibo. Anche un solo morso di qualche dolce può far pensare di aver esagerato, far sentire in colpa e rovinando un momento che dovrebbe essere piacevole”.

I sensi di colpa e il timore di non ritornare in forma potrebbero spingere al digiuno, nella speranza di riuscire a perdere il peso ritenuto in eccesso.

“Non fatelo – continua il dott. Mian – Digiunare (ma anche togliere totalmente grassi e carboidrati dalla propria alimentazione) significa vedere ritornare entro breve tempo tutti i chili persi, più gli interessi”.

Ecco alcuni consigli “nutri-comportamentali” per trascorrere nella maniera più sana questo momento dell’anno.

  • NON GIUNGERE AFFAMATI ALLA META. Cerchiamo, per quanto possibile, di non giungere affamati alla cena e anche quando andiamo a fare la spesa. Quest’ultimo momento, se affrontato quando si ha fame, può spingerci ad acquistare prodotti superflui, spesso ipercalorici.
  • NIENTE FRETTA. Un italiano su tre soffre di lievi disturbi digestivi e durante il periodo delle feste natalizie aumentano i casi e l’intensità di tali problematiche. Gustiamo quindi le pietanze masticando lentamente e tra una portata e l’altra concediamoci una pausa.
  • UNA COSA PER VOLTA. Concediamoci un alimento alla volta. Panettone o pandoro infarciti di cioccolata, panna o gelato, sarebbe meglio evitarli. Meglio una cosa o l’altra, non l’una e l’altra.
  • OCCHIO A ZUCCHERI, GRASSI E CONDIMENTI. Attenzione alla quantità di grassi e zuccheri ingeriti, poiché rallentano la digestione e tendono a far desiderare il pisolino. Nulla di male, ma una sana passeggiata è sicuramente meglio..
  • PENSIAMO AL CIBO. Per non pensare al cibo sarebbe meglio pensarci bene. Nessun gioco di parole: per evitare preoccupazioni costanti riguardo all’alimentazione in questo momento di festa, bisogna fare in modo che esso sia pianificato. Informiamoci su quello che troveremo al ristorante o a casa di amici e parenti. Programmiamo, per quanto possibile, ciò che mangeremo..
  • LASCIARE AVANZI. Non vogliamo che il cibo controlli le nostre festività? Bene, a fine pasto lasciamone un po’, anche solo un boccone, ma evitiamo di lasciare il piatto lindo e pulito come se non ci fosse bisogno della lavastoviglie..
  • NIENTE BILANCIA OGNI GIORNO. Aspettiamoci variazioni di peso settimanali se non ogni quindici giorni. E non dimentichiamoci di fare movimento e attività fisica..
  • NON EVITIAMO UNA PASSIONE. Lo stomaco non è l’unico organo che possediamo. In questo momento, in cui c’è più tempo libero, dedichiamoci a ciò che durante l’anno non possiamo fare per i troppi impegni.
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